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È questa la testimonianza che devo
e voglio dare al mondo intero,
per la maggior Gloria di Dio è per la salvezza di chiunque
voglia aprire il proprio cuore al Signore. Affinché molte anime,
consacrate a Dio, ravvivino il fuoco dell’amore per
Cristo, sia quelle che hanno nelle
loro mani il potere di farlo scendere
sulla terra per essere nostro nutrimento, sia le altre, affinché
perdano l’uso di riceverlo per “abitudine” e rivivano il meraviglioso
stupore dell’incontro quotidiano con l’amore. Affinché i miei
fratelli e sorelle laici di tutto il mondo vivano il più grande
dei miracoli con il cuore: la celebrazione della Santa Eucaristia.
Era la vigilia del giorno
dell’Annunciazione, e i componenti del
nostro gruppo erano andati a confessarsi.
Alcune signore del gruppo di
preghiera non riuscirono a farlo e rimandarono la confessione al
giorno seguente, prima della Santa messa. Quando il
giorno seguente giunsi in Chiesa un
po’ in ritardo, il signor
Arcivescovo e i sacerdoti stavano
già entrando nel presbiterio. In
quel momento, la Vergine disse con
la sua voce dolce e soave che
raddolcisce l’anima: «oggi per te è un giorno di apprendistato e
voglio che tu faccia molta attenzione perché, di ciò che sei
testimone oggi, tutto ciò che vivrai in questo giorno,
dovrai farne partecipe l’umanità». Rimasi sorpresa senza
comprendere, ma cercando di essere molto attenta. La prima cosa della
quale mi resi conto era un coro di bellissime voci che...."