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L'ESPERIENZA
DI VITA OLTRE LA MORTE
VISSUTA DALLA DOTTORESSA GLORIA POLO
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- DIO mi ha dato la missione dicendo: "Tu stai per tornare (sulla terra)
e darai la tua testimonianza non mille volte, ma mille volte mille
volte. E sventura a quelli che non cambieranno vita dopo aver inteso la
tua testimonianza, perché essi saranno giudicati più severamente, come
te quando ritornerai qui un giorno; lo stesso per i miei consacrati, i
sacerdoti, perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire" -.
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"
[...] Mentre stavamo saltando una grande pozzanghera d’acqua, fummo
raggiunti da un fulmine che ci lasciò entrambi senza vita. Mio nipote
era un ragazzo credente e nutriva una grande devozione verso il bambino
Gesú, del quale portava al petto una medaglietta di quarzo. Secondo le
autorità proprio quest’ultima gli attirò addosso il fulmine. Esso,
infatti, entrò attraverso quella medaglietta, passò per il cuore e,
attraversando il corpo, uscì dal piede. Nonostante ciò il corpo di mio
nipote non rimase esternamente bruciato. Aveva solo un piccolo buchino
in un piede, dal quale uscì il fulmine, e un marchio dell’immagine del
Bambino Gesú impresso sul suo petto dalla medaglietta che portava al
collo: un marchio a fuoco.
Quanto a me, il fulmine mi entrò dal braccio e mi bruciò
spaventosamente tutto il corpo, sia fuori sia dentro. Mi lesionò
gravemente il seno svotandomi completamete la mammella sinistra e
lasciondo di essa solo il capezzolo. Sparì la carne del ventre e delle
costole, le gambe rimasero completamente carbonizzate e il fulmine uscí
dal piede destro. Internamente il fulmine mi carbonizzò il fegato, i
polmoni, i reni e le ovaie. Quest’ultime divennero come uva passa –
tanto per utilizzare l’espressione usata dai medici – anche a causa del
fatto che utilizzavo una spirale di rame, il quale è un buon conduttore
di elettricità. Ebbi un arresto cardiaco e rimasi lí a terra senza
vita. Mio marito mi raccontò che il fulmine ci aveva scaraventato a una
distanza di circa sette metri da lui, e che gli spasmi muscolari
causati dalla folgorazione ci facevano rimbalzare da terra circa
ottanta centimetri [...].
"Credetti di essere vittima di allucinazioni. Chiusi allora gli occhî,
provando a bloccare l’allucinazione, ma quando li riaprii era ancora
lí. Ripetei l’operazione diverse volte, ma ogni volta che riaprivo gli
occhî ritornavo a vederlo lí accanto a me! Quando Gesú vide in me
un’attenzione sufficiente, mi disse guardandomi pieno di amore: «Ascoltami, piccola mia. [...] "
[continua
integralmente in allegato - in basso - ]
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I video della testimonianza di Gloria Polo ad Erba
- a seguire qui in tabella la prima parte -
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Testimonianze di Gloria Polo (in Italia) in date ancora più recenti:

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