"[...]
Nel 1577 Anna
era entrata al Carmelo di Malagon, una che ragazza nella sua
incantevole
semplicità assomigliava ai santi delle leggende medioevali. Santa
Teresa
l'aveva scelta per accompagnarla nella fondazione di Villanueva, dove
in
seguito sarebbe divenuta priora.
Anna di 5.
Agostino appartiene alla schiera delle “ante sconosciute” dietro cui si
sono chiuse per sempre le porte della clausura, avendo esse voluto
sacrificare
se stesse per la salvezza del mondo. Forse, però, era stata prescelta
a
testimoniare con la sua vita la misteriosa presenza di Dio fattosi uomo
e
bambino. Così la vediamo gradire in tutta semplicità i regali che le
offre
Gesù Bambino; in inverno le rosse ciliegie che accendevano il suo cuore
d'infiammato
amore, e luccicanti monete d'oro inaspettatamente trovate in un
cestino pieno
di fiori profumati che ella si industriava di presentare al suo piccolo
Gesù.Il Provinciale, P. Giuseppe di Gesù Maria, le
aveva ordinato nel 1606 di scrivere le esperienze da lei avute con Gesù
Bambino. Essa lo proseguiva poi su desiderio del P. Generale, Alfonso
di Gesù
Maria, e del suo confessore. Ne venne fuori una Autobiografia, che
racchiude una lunga serie di graziosi episodi concernenti i rapporti di
un
cuore infiammato d'amore verso il Celeste Bambino. Essendo
sensibile e ricettiva al raggio
della grazia, sprigionatosi dal simulacro di un Piccolo Gesù e
penetrato nel
suo intimo sino a divenirne la struttura portante, l'essenza vitale
divino-umana del Signore s'era aperta a questa piccola carmelitana,
suscitando
in lei una tale robustezza di fede da portarla a veder esaudite le sue
preghiere persino in fatti che sconfinavano nel miracoloso.Anche
se le
sue narrazioni sembrino qua e là esser state avvolte dall'intrico della
fantasia cui si è abbandonata la penna del cronista, pure non mancano
di una
squisita naturalezza che sa rispecchiare perfettamente fino a qual
punto Gesù
Bambino l'abbia presa tra le braccia del suo infinito amore. Ma
lasciamo la
parola alla Cronaca. [...]"
Fonte:
"GESU’
BAMBINO NELLA SPIRITUALITA’ DEL CARMELO", A cura dei Padri Carmelitani
Scalzi, “Centro Carmelitano
Vocazioni” della Circoscrizione religiosa
lombardo-piemontese-emiliana