Nel corso degli anni, in diversi messaggi, San Giuseppe ha comunicato le promesse del suo Cuore Castissimo:

  • Prometto a tutti coloro che onoreranno questo mio cuore castissimo e compiranno qui in terra opere buone in favore dei più bisognosi, principalmente degli infermi e dei moribondi, per i quali io sono conforto e protettore, di ricevere nell'ultimo momento della loro vita la grazia di una buona morte. (2 marzo 1998)
  • Prometto a tutti i fedeli che onoreranno questo mio Cuore castissimo con fede e amore, la grazia di vivere la santa purezza dell'anima e del corpo e la forza e i mezzi necessari per vincere tutti gli attacchi e le tentazioni del demonio. Io stesso li proteggerò come mia parte preziosa. Questa grazia non è destinata solo a coloro che onoreranno questo mio cuore, ma anche a tutti i loro familiari che avessero bisogno dell'aiuto divino. ( 3 marzo 1998)
  • Prometto di chiedere dinanzi a Lui per tutti coloro che ricorreranno a me, onorando questo mio cuore, la grazia di poter risolvere i problemi più difficili e le necessità più urgenti, che agli occhi degli uomini sembrano impossibili da risolvere, ma che per la mia intercessione presso Dio diventeranno possibili. (4 marzo 1998)
  • Prometto a tutti coloro che avranno fiducia in questo mio cuore puro e casto, onorandolo devotamente, la grazia di essere consolati da me nelle loro maggiori afflizioni dell'anima e nel pericolo della condanna, quando per disgrazia perdessero la grazia divina a causa dei loro gravi peccati. ( 5 marzo 1998)
Comunica a tutti coloro che onoreranno questo mio cuore e avranno piena fiducia in me e nella mia intercessione, la promessa che non saranno abbandonati nelle difficoltà e prove della vita perché chiederò al Signore che li aiuti con la sua Provvidenza divina nei problemi tanto materiali,  quanto spirituali. (6 marzo 198)

I padri e le madri che si consacreranno al mio cuore, con le loro famiglie, avranno il mio aiuto tanto nelle loro afflizioni e problemi, quanto nell'allevare ed educare i loro figli, poiché così come io ho allevato il Figlio dell'Altissimo nelle sue Sante Leggi Divine1, così aiuterò tutti i padri e le madri, che consacreranno i loro figli a me, ad allevarli nell'amore e nelle Sante Leggi di Dio, affinché essi trovino il cammino sicuro della salvezza. (6 marzo 1988)

Figlio mio, comunica a tutti coloro che onoreranno questo mio cuore castissimo, che riceveranno la grazia della mia protezione da tutti i mali e pericoli. Coloro che si affideranno a me non saranno abbattuti dalle disgrazie, dalle guerre, dalla fame, dalle pesti e altre calamità, ma avranno il mio cuore come sicuro rifugio di protezione. Qui nel mio cuore tutti saranno protetti contro la Giustizia Divina nei giorni che verranno, poiché coloro che si consacreranno al mio cuore, onorandolo, saranno guardati da mio figlio Gesù con occhi di misericordia, poiché Gesù spargerà il suo amore e porterà alla gloria del Suo regno tutti coloro che io metterò dentro il mio cuore. ( 7 marzo 1998)

Mio caro figlio, tutti coloro che diffonderanno la devozione al mio cuore e la praticheranno con amore e con il cuore, abbiano la certezza di avere i loro nomi impressi in esso, come la croce del mio figlio Gesù e la M di Maria sono impressi in forma di piaghe. Questo vale anche per tutti i sacerdoti, poiché io li amo con predilezione. I sacerdoti che avranno devozione al mio cuore e la diffonderanno, avranno la grazia concessa da Dio di toccare i cuori più induriti e di convertire i peccatori più ostinati. ( 8 marzo 1998)

(La Vergine Maria:) Il Padre Eterno in questa notte mi permette di rivelarvi la promessa del Mio Cuore Immacolato per tutti coloro che onoreranno devotamente e avranno amore per il cuore del Mio sposo Giuseppe. Figlio mio, dì a tutti coloro che onoreranno il suo cuore castissimo che saranno beneficiati della mia presenza materna nella loro vita in un modo speciale, perché Io starò al fianco di ogni mio figlio e di ogni mia figlia, aiutandoli e confortandoli con il mio Cuore di Madre, come Io, ho aiutato e confortato il Mio Sposo castissimo Giuseppe in questo mondo. E per tutto ciò che chiederanno al mio Cuore con fiducia, prometto di intercedere davanti al Padre Eterno, al Mio Divino Figlio Gesù e allo Spirito Santo, ottenendo dal Signore la grazia di giungere alla perfetta santità e di imitare il Mio sposo Giuseppe nelle virtù, giungendo così alla perfezione dell'amore come Egli l'ha vissuto. ( 9 marzo 1998)

(Nostro Signore Gesù:) figlio mio, tutti coloro che onoreranno il cuore castissimo del mio padre verginale Giuseppe, riceveranno la grazia nell'ultimo giorno della loro vita, nell'ora della loro morte, di vincere gli inganni del nemico della salvezza, ottenendo la vittoria e la ricompensa meritate nel Regno del mio Padre Celeste. Coloro che onoreranno devotamente questo cuore castissimo in questo mondo, abbiano la certezza di ricevere una grande gloria in Cielo, grazia che non sarà concessa a coloro che non lo onoreranno come Io chiedo. Le anime devote del mio padre verginale Giuseppe beneficeranno della visione beatifica della Santissima Trinità e avranno una profonda conoscenza del Dio Uno e Trino, il tre volte Santo. Nel Regno dei Cieli godranno anche della presenza della mia Madre Celeste e del mio padre verginale Giuseppe, come delle mie meraviglie celesti riservate a tutte loro dall'eternità. Queste anime saranno care alla Santissima Trinità e alla Madre mia, Maria Santissima e circonderanno il cuore castissimo del mio padre verginale Giuseppe, come i più bei gigli. Questa è la Mia Grande Promessa per tutti gli uomini del mondo intero devoti del mio padre verginale Giuseppe. (  10 Marzo 1998 )






Incontro di Paolo Brosio con il veggente di Itapiranga:








IMPRIMATUR DEL VESCOVO DI ITAPIRANGA

DOM CARILLO GRITTI
BISPO PRELADO
RUA MONS. JOAQUIM PEREIRA, 144 – C.P. 143
FONE: (092) 3521.4913 – FAX: 3521.3299
69.100000 ITACOATIARA (AM) BRASIL

Itacoatiara, 31 maggio 2009

Solennità di Pentecoste
NIHIL OBSTAT QUOMINUS IMPRIMATUR

In risposta alle domande riguardo delle apparizioni di nostra Signora Regina del Rosario e della pace in Itapiranga, come Vescovo di Itacoatiara/Amazonas (Brasil) mi è stato richiesto di pronunciarmi riguardo l'autenticità della apparizioni di Maria come nostra Signora Regina del S. Rosario e della Pace ad Itapiranga durante gli anni 1994-1998. Molti fedeli e alcuni vescovi hanno fatto notare l'urgenza di una chiarificazione a questo proposito. Anch'io sono personalmente consapevole che lo sviluppo della devozione, che abbraccia un periodo di 15 anni, lo richieda.
Quanto al carattere soprannaturale e al contenuto dei messaggi, io constato che questa devozione ha preso un posto nella vita di fede di migliaia di fedeli. Mi sono state anche riportate testimonianze di conversione e di riconciliazione, come anche di guarigione e di particolare protezione.

Nel pieno riconoscimento della responsabilità della Santa Sede, è in primo luogo compito del vescovo locale di pronunciarsi, secondo coscienza, sull'autenticità di rivelazioni private che stanno avvenendo o che sono avvenute nella propria diocesi.

Per tale motivo, riguardo ai risultati di investigazioni precedenti e delle questioni e obiezioni derivanti da esse, ancora una volta ho richiesto il consiglio di diversi teologi e psicologi. I loro pareri testimoniano che in ciò non ci sono fondamentali impedimenti teologici e psicologici, per il riconoscimento dell'autenticità soprannaturale. CONSIDERANDO QUESTI PARERI, TESTIMONIANZE E SVILUPPI E PONDERANDO TUTTO QUESTO NELLA PREGHIERA E NELLA RIFLESSIONE TEOLOGICA, TUTTO CIO' MI CONDUCE ALLA CONSTATAZIONE CHE NELLE APPARIZIONI DI ITAPIRANGA C'È UN'ORIGINE SOPRANNATURALE.

Naturalmente, persiste l'influsso di fattore umano. Anche autentiche immagine e visioni passano come lo afferma il Cardinal Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, attraverso il filtro dei nostri sensi, che devono compiere un processo di traduzione…" e"…portano in sé anche le possibilità ed i limiti del soggetto che percepisce", (Cardinale Ratzinger, Commento teologico in preparazione alla pubblicazione del Terzo Segreto di Fatima. L'Osservatore Romano, 28 giugno 2000).

Al contrario della Sacra Scrittura, la rivelazione privata non è mai vincolante per la coscienza del fedele. Essa è da vedersi come un aiuto per comprendere i segni dei tempi e per vivere più perfettamente il Vangelo nella sua attualità (cfr. Lc 12.56; Catechismo della Chiesa Cattolica n. 67). E i segni dei nostri tempi sono drammatici. È mia sincera convinzione che la devozione a nostra Signora del S. Rosario e Regina della Pace ci può aiutare, nella drammaticità del nostro tempo, a trovare la giusta via, la via verso una nuova e particolare venuta dello Spirito Santo, Lui che solo può sanare le grandi piaghe del nostro tempo.

Ai membri dell'Associazione "Legio Sacrorum Cordium" dedicata all'opera dei tre Sacri Cuori uniti di Gesù Maria e Giuseppe la mia benedizione e incoraggiamento in occasione della prima edizione in lingua portoghese e italiana dei messaggi di Nostra Signora.
Spero con ciò di aver provveduto a fornire sufficiente informazione e chiarezza.

(Sigillo)
Prelazione de Itacoatiara
(Firma)+ Mons. Carillo Gritti
Itacoatiara – Am Vescovo di Itacoatiara








Tutti i messaggi di San Giuseppe e Maria e Gesù a Itapiranga



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Il veggente, le circostanze,  e i luoghi delle apparizioni tutt'ora in corso


Nel periodo che va dal maggio 1994 al maggio 1998, due città dell’Amazzonia, Manaus e Itapiranga, sono state scelte come luoghi di molte apparizioni da parte di Gesù, di Nostra Signora e di San Giuseppe. Questi fatti straordinari si sono verificati nella vita di Edson Glauber e di sua madre, Maria do Carmo.
Tra i numerosi messaggi, che sollecitano una maggior preghiera per la conversione personale, dei peccatori e perché finisca la violenza nel mondo e regni la pace, Gesù e Nostra Signora chiedono alla Chiesa un aumento di devozione a San Giuseppe e al suo Cuore Castissimo.


LE APPARIZIONI
1.L’inizio degli avvenimenti


Le apparizioni di Nostra Signora iniziarono un lunedì, il giorno 2 maggio del 1994, nella città di Manaus (Manaus significa “Madre di Dio”) nel quartiere Dom Pedro. Maria do Carmo fu la prima a vedere Nostra Signora. Questo fatto avvenne nella sala della sua casa, mentre pregava alle ore 4.00 del mattino. Dopo aver recitato il santo rosario, fu colta all’improvviso da una luce molto forte che illuminò tutta la stanza. In questa luce una giovane molto bella indossava un vestito bianco lungo fino ai piedi e un manto dello stesso colore che le copriva la testa e i fianchi. La giovane reggeva con le sue mani un rosario di grani azzurri e mostrandolo a Maria do Carmo, le disse: “Prega, prega!”.
In questa prima apparizione si verificò un fatto commovente: Nostra Signora mostrò a Maria do Carmo il figlio Quirino, morto accidentalmente, mentre giocava, il primo settembre del 1989, per farle sapere che Quirino era con Dio e con Lei in Cielo e che stava bene e per invitarla a pregare molto per poterlo rivedere nuovamente un giorno nella gloria del Signore.
Infatti Maria do Carmo e tutta la sua famiglia avevano sofferto molto per la morte prematura del bambino.
Il sabato precedente a questa prima apparizione, il giorno 30 di aprile, Edson stava pregando con i suoi fratelli e i suoi amici davanti all’altare di Nostra Signora in quella stessa sala. Durante la preghiera sentì una voce molto bella che gli disse: “Prega con il cuore. Prega il rosario tutti i giorni. Io sto per arrivare: aspetta!”.
Da quel momento Nostra Signora e San Giuseppe sono apparsi sia a lui che a sua madre comunicando loro dei messaggi, invitando tutta l’umanità alla preghiera, alla conversione e ad un cambiamento di vita.

 

2. Il luogo delle apparizioni

Inizialmente le apparizioni avvenivano nella sala della casa dei confidenti, quando si riunivano per recitare il rosario. Nostra Signora appariva sempre durante la preghiera e comunicava loro dei messaggi. Con il trascorrere dei giorni, Ella chiese loro di pregare per la città di Itapiranga (Itapiranga significa nella lingua locale “pietra rossa”), città natale del marito di Maria do Carmo, dove abitavano i suoi genitori e dove vivono attualmente i suoi fratelli.
Nel mese di giugno del 1994 la Vergine chiese a Edson e a sua madre di andare ad Itapiranga e di invitare il popolo alla preghiera e alla conversione parlando dei Suoi messaggi. All’inizio fu molto difficile, perché molti erano increduli e con il cuore indurito. Nostra Signora li aiutò ad avere pazienza e ad affrontare le contrarietà con rassegnazione e nella pace, offrendo tutto per la conversione e la salvezza del mondo. In quella città, in un terreno che era di proprietà del padre di Edson, Ella chiese loro di costruire una piccola cappella in suo onore, inizialmente di paglia, che doveva significare e ricordare la semplicità, la povertà e le sofferenze di tutti i suoi figli ‘seringueiros’ dell’Amazzonia che, nel passato, vennero maltrattati, sfruttati e uccisi dai potenti e grandi della terra. Con questa cappella Nostra Signora voleva mostrare al mondo, rivolto al potere, alle armi sofisticate, alle ricchezze e alle illusioni di una vita mondana e sfrenata nelle cose materiali, che il regno dei Cieli è per coloro che sono considerati un nulla in questo mondo, per i poveri, i semplici e puri di cuore, come ci insegna Gesù nelle Beatitudini.
Ad Itapiranga, nei luoghi principali delle apparizioni avvenute a Edson e a sua madre, attualmente ci sono: la cappella, la croce sul monte, la croce nel campo della preghiera e il luogo dove si trova la fonte della Misericordia e della Grazia. Nostra Signora è apparsa a questi confidenti in molti altri luoghi di questo Comune: nella casa di molte persone per mostrare l’importanza delle famiglie per Dio; all’entrata del cimitero della città, per invitare a pregare per le anime dei defunti che sono dimenticati ed abbandonati nel Purgatorio; nella chiesa perché comprendessero che è il luogo principale e santo dove si trova Dio, dove il Padre aspetta tutti i suoi figli per donare tante grazie e benedizioni; dove avviene il maggior miracolo e segno del suo grande amore per noi, l’Eucarestia, memoriale che rende presente ed attuale il sacrificio che Cristo ha fatto di Se stesso al Padre, una volta per tutte, sulla Croce a favore dell’umanità; dove il pane e il vino diventano il suo Corpo e il suo Sangue.

3. Come sono avvenute le apparizioni?

Le apparizioni di Nostra Signora sono sempre avvenute dopo la preghiera del rosario, durante la recita dei sette Credo per gli atei, gli increduli e perché Dio aumenti la fede di tutti, oppure delle cinque Salve Regina, per l’apertura dei cuori induriti. Ella stessa ha chiesto ai suoi confidenti di recitare queste preghiere, dopo la preghiera del rosario con il popolo e ha indicato loro per quali intenzioni pregare. Nostra Signora al momento dell’apparizione giunge sempre dopo la comparsa di una bella luce ovale che brilla forte, che si avvicina e cresce rapidamente davanti a loro, come un’esplosione di luce. Ella appare dentro questa luce, con una veste lunga e un manto bianco che arrivano ai piedi, i quali sono appoggiati su di una nuvola. Intorno alla testa ha una corona di 12 stelle luminose e dorate che formano un bel cerchio armonioso. Non è alta. Sembra poco più di un metro e sessanta centimetri. La sua fisionomia è delicata, gli occhi sono azzurri, i capelli scuri e ondulati sono coperti dal manto, che li lascia intravedere un poco sopra la fronte. E’ molto giovane e sembra avere quindici, sedici anni. Molte volte è venuta accompagnata da suo Figlio Gesù Cristo, da San Giuseppe o da alcuni Angeli e Santi.
Le apparizioni più importanti sono avvenute ad Itapiranga dal 1994 al 1998. Durante questo periodo Gesù, Maria e Giuseppe hanno dato i messaggi più importanti sulla Chiesa, le famiglie e tutta l’umanità. Quasi sempre i messaggi venivano scritti durante l’apparizione. Nostra Signora comunicava il messaggio a Edson o a Maria do Carmo e questi lo scrivevano sui loro quaderni con il permesso di Gesù e di Maria. Molte volte la Vergine chiedeva che ripetessero, a voce alta, alle persone presenti, i suoi messaggi, durante il dialogo che i confidenti avevano con Lei o con suo figlio Gesù Cristo. Altre volte Ella chiedeva che Edson facesse vari disegni durante le apparizioni rappresentando quanto stava vedendo. La Vergine gli spiegò che erano messaggi importanti da rendere noti al popolo, alla Chiesa e al mondo.
In altre occasioni Nostra Signora o Gesù volevano che Edson camminasse o si muovesse in ginocchio per il luogo delle apparizioni per fare penitenza per i peccatori. Ella gli diceva di offrire tutto per la realizzazione dei suoi piani a Itapiranga e per la salvezza eterna di molte anime che si stavano perdendo. Nell’anno 1994 Nostra Signora disse:
“Desidero essere conosciuta come Regina del Rosario e della Pace, poiché desidero mostrare a tutti voi che è con la recita del rosario che il mondo troverà la pace. Ecco perché sono venuta qui, in Amazzonia, come Regina del Rosario e della Pace. Pace, pace, pace! Pregate per la pace!”. (13 maggio 1994).
Le apparizioni di San Giuseppe all’inizio degli avvenimenti erano rare. Alcune volte Egli apparve al fianco della Vergine e di Gesù, ma senza dire alcuna parola. Nostra Signora nell’anno 1995 iniziò a parlare di San Giuseppe a Edson e lo avvisò con grande anticipo di aspettare le sue visite, poiché egli sarebbe venuto a dargli messaggi importanti da parte di Dio, messaggi che sarebbero stati per il bene della Chiesa e delle famiglie del mondo intero. Queste apparizioni di San Giuseppe divennero più frequenti a metà del mese di marzo dell’anno 1998. In questo periodo Edson era malato di epatite e doveva rimanere a letto, senza muoversi e questo gli impedì di fare tante cose per sei mesi. Fu il periodo in cui San Giuseppe gli rivelò per la prima volta le promesse del suo Cuore Castissimo e la devozione che Dio avrebbe voluto veder fiorire nella Chiesa e nel mondo. San Giuseppe gli spiegò che questa devozione sarebbe stata un mezzo grandioso di santificazione che Dio avrebbe donato alla Chiesa e a tutti coloro che avrebbero onorato degnamente il suo Cuore Castissimo, come Dio desiderava. Era un’unica devozione ai Tre Cuori Uniti di Gesù, Maria e Giuseppe. Questa devozione avrebbe onorato la Santissima Trinità.

 

IL SIGNIFICATO DELLE PRIME CINQUE APPARIZIONI A MARIA DO CARMO

Le prime cinque apparizioni avvenute a Maria do Carmo all’inizio del mese di maggio dell’anno 1994, sebbene passino spesso inosservate, meritano qui una profonda attenzione perchè ci aiutano a conoscere la verità e perché sono alla base dei messaggi della Vergine nell’avvicendarsi degli anni:
Nella prima apparizione del giorno 2 maggio, Nostra Signora mostra a Maria do Carmo suo figlio Quirino, morto in un incidente nell’anno 1989 quando questi aveva 11 anni. In questa prima apparizione Nostra Signora desidera dire al mondo e specialmente alle madri che hanno perso i loro figli in modo tragico, di non perdere la fede e di non disperarsi, ma di pregare come Ella ha chiesto a Maria do Carmo nel suo primo messaggio: “Prega, prega!”.
Dunque la morte non è la fine di una vita, ma la nascita dell’uomo alla vita eterna se questi è stato nell’amicizia e nell’unione con Dio sulla terra. Nostra Signora ha mostrato a Maria do Carmo e a Edson che il piccolo Quirino era nato per la vita eterna. Una morte, pur essendo tragica, non può mai distruggere il piano di Dio né segnare la fine della sua opera nella vita di una persona, poiché il suo amore e il suo potere non hanno limiti. Molti, attraversando momenti tragici nella vita per la perdita dei loro figli o familiari si disperano e subito abbandonano Dio per cercare consolazione e risposte in insegnamenti e cose errate, tradendo la loro fede e la chiesa, non comprendendo che la risposta è solamente in Dio, nel suo amore e nella sua opera. Per questo motivo Nostra Signora ha detto a Maria do Carmo, nelle sue apparizioni, che nel momento più difficile della sua vita e di maggior dolore ella non ha rifiutato né Dio né la sua fede, ma è rimasta ferma e forte divenendo esempio per gli altri: “Tu sei stata molto umile e piccola, non ci hai imprecati, né Me e neppure mio Figlio Gesù Cristo. Queste sono le tue principali virtù. Tu dicevi solo: “Perché mio figlio è morto? Perché?”… Ed Io e mio Figlio Gesù Cristo vi rispondiamo ancora una volta: perché egli voleva essere un Angelo e un Santo del Signore. Tu solamente ora ti senti felice, perché ti mostriamo tuo figlio come egli è là nel cielo e vestito come un Angelo, ma tu ti sentirai ancor più felice quando vi troverete un giorno là nella Gloria del Signore”.
Nella seconda apparizione il giorno 4 maggio, prima di vedere Gesù e Nostra Signora, Maria do Carmo ha visto il demonio che voleva attaccarla e impedirle di pregare. Maria do Carmo, illuminata da Dio e dalla Vergine, ha invocato il Sangue di Cristo e ha messo in fuga il demonio. Subito dopo sono venuti Gesù e Nostra Signora che hanno portato con loro suo figlio Quirino, molto bello. Gesù le ha detto che lui era un angelo e un santo in Cielo. Possiamo notare in questa seconda apparizione due particolari: il primo è l’esistenza del demonio che cerca in ogni cosa di allontanare gli uomini dal progetto di Dio, impedendo loro di santificarsi, anche solo per mezzo di una semplice preghiera; il secondo è che la santità è possibile a tutti coloro che vorranno cercarla con il cuore, con fede e amore, come è avvenuto per il figlio di Maria do Carmo. Ma questa santità dipende molto da una vita in comune santa e dalla dedizione di ogni padre e di ogni madre alla cura e all’educazione dei loro figli. Maria do Carmo ha cercato, nei suoi impegni di donna di casa e madre di famiglia, di insegnare ai suoi figli il cammino di Dio, attraverso una vita di fede e di preghiera, nella sua semplicità, senza molta ostentazione, anche con i suoi limiti e problemi quotidiani.
Nella terza e quarta apparizione, avvenute il giorno 7 e il giorno 8 maggio (festa della mamma in quell’anno), la Vergine mostrando un feto insanguinato nelle sue mani ha richiamato l’attenzione delle madri che rifiutano e uccidono i loro figli, parlandoci della gravità dell’aborto e del rinnegamento della fede delle persone che seguono fazioni che non sono gradite a Dio: “L’aborto è peccato grave! Chi pratica l’aborto deve confessarsi dal sacerdote, piangere e cadere pentito sul pavimento e non smettere mai di pregare. Solo così si potrà salvare!”. E mostrando a Maria do Carmo molti uomini vestiti di nero che bruciavano nel fuoco dell’inferno ha detto: “Vedi, così si trovano i massoni, perché la massoneria è una setta del demonio. E se si muore massone, si va diretti all’inferno!”. Questo vale per tutti quelli che conoscendo la verità hanno cercato la menzogna; sapendo dove è Dio hanno cercato il demonio; sapendo dov’è la luce hanno preferito le tenebre.
Nella quinta apparizione avvenuta il giorno 11 maggio, Gesù parla a Maria do Carmo della gravità dell’adulterio e della convivenza, peccati oggi commessi da molte persone, che distruggono il vero senso della famiglia, il suo valore e i suoi fondamenti. Tali peccati non saranno ignorati da Dio poiché essi meritano una giusta punizione: “Maria do Carmo! Non dormire! Alzati, scrivi. Non perdere tempo. L’adulterio è peccato grave, ma c’è perdono se si fa una buona confessione e con pentimento assoluto! Insegnalo. Tu sai come si fa una buona confessione. Non si può aver paura e neppure vergogna del sacerdote. Se lui perdona, anch’Io perdono. Se lui non perdona, anch’io non perdono!
Coloro che sono sposati e sono separati, se si amano ancora, si riuniscano di nuovo: con perdono e sincerità! Chi è sposato ed è separato, e vive con un altro uomo o con un’altra donna con cui non è sposato, deve dividersi o vivere come amico nella stessa casa. I due non possono più vivere come marito e moglie. Se uno dei due è libero e sente la necessità della vita coniugale, deve sposarsi. Ma non può commettere adulterio!”.
In questo messaggio Gesù ha donato alcune spiegazioni che vale la pena rimarcare:
Il Signore dona il suo perdono a quelli che si pentono sinceramente per questi peccati;
Egli fa capire l’importanza e il valore della confessione come mezzo per ottenere il perdono dei peccati e la grazia della Sua misericordia. Inoltre sottolinea il dovere di essere sinceri nell’accusa e nel pentimento dei propri peccati, confessandosi senza omettere nulla davanti a questo tribunale santo di Dio per ottenerne l’assoluzione;
Chiede la riconciliazione e l’unità delle coppie separate attraverso il perdono e la sincerità reciproca:
Chiede la separazione di quelli che convivono con persone sposate, perché queste ritornino alla vera missione affidata loro;
Chiede a quelli che non sono sposati e che desiderano costruire una famiglia di sposarsi e di vivere una vita santa nel matrimonio, non commettendo adulterio con altre persone già impegnate.


I MESSAGGI DI PREPARAZIONE

I primi messaggi donati da Nostra Signora a Itapiranga erano solo piccoli orientamenti, rivolti in modo particolare al popolo di Itapiranga e a tutte le persone che partecipavano alle apparizioni dall’inizio.
Il primo messaggio di orientamento: è stato comunicato da Nostra Signora a Itapiranga il giorno 4 settembre del 1994. Ecco il messaggio:
“Io sono la Regina della Pace! Pregate per i giovani, poiché essi hanno molto bisogno delle vostre preghiere che li illuminino nella loro vita. Proprio in questa piccola città, semplice e umile, le persone si sono attaccate molto alle cose materiali, principalmente al denaro. Pregate molto. Ho bisogno delle vostre preghiere perché si realizzino tutti i miei piani. Pregate il Rosario! Satana sta portando molte anime dei miei figli verso l’oscurità. Per questo, dovete pregare molto per salvarli. I miei figli ancora non hanno capito il modo in cui Io voglio siano compiuti i festeggiamenti in mio onore: nella preghiera e nel silenzio”.
Il secondo messaggio di orientamento è stato comunicato il giorno seguente, il 5 settembre. Nostra Signora nuovamente si è mostrata ai suoi confidenti, comunicando un breve messaggio di preparazione: “Io sono la Regina della Pace! Spargo grazie su tutti i miei figli, perché i loro cuori possano essere più aperti a tutto quello che Io manifesterò in questa città. Vi benedico e tengo tutti dentro il mio Cuore. Pregate, pregate molto”.
Il terzo messaggio di orientamento è stato comunicato il giorno 8 settembre del 1994, quando c’è stata la Processione di Nostra Signora di Nazareth, Patrona della città di Itapiranga. All’inizio della processione Gesù ha benedetto il popolo e Nostra Signora era molto felice. Dalle sue mani uscivano luci che si diffondevano su tutti i fedeli che erano venuti a rendere omaggio a Lei e a suo Figlio Gesù. La Vergine ha detto al suo confidente: “Amo questi miei figli che hanno tanto bisogno di me, e le grazie che spargo rappresentano il mio amore e il mio affetto per loro. In questo giorno, libero molte anime dal purgatorio: grazia concessa da mio Figlio Gesù Cristo, in considerazione dell’onore che mi danno”. Mentre la processione passava davanti a una chiesa protestante, la Vergine ha detto: “Essi non mi amano. Ma proprio per questo amo molto questi miei figli e li benedico. L’anno prossimo avrà luogo, qui, in questa città, la processione in mio onore, in onore della Regina della Pace, cui molti miei parteciperanno. Quest’anno molti sono venuti a rendermi omaggio. Ma l’anno prossimo ne verranno molti di più. Io sto spargendo grazie su mio figlio…, perché egli possa attendere alle mie richieste ed avere conferma di tutto quello che sto realizzando qui in Itapiranga. Io sto toccando il suo cuore”.
Il quarto messaggio di orientamento. Il giorno 9 settembre Nostra Signora nuovamente si mostra ai suoi confidenti: “Pregate perché tutto avvenga secondo i miei disegni. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra collaborazione. Pregate il rosario! Non smettete di pregare. Abbiate fiducia in me! Non siate preoccupati! Consegnate la preoccupazione a Dio. Quest’opera è mia e non vostra. Pregate perché lo Spirito Santo vi illumini”.
Il quinto messaggio di orientamento. ll giorno seguente, il giorno 10, la Vergine si mostra nuovamente: “Figli miei, aiutatemi con le vostre preghiere, perché tutto si compia come ho progettato. Pregate il rosario. Pregate, pregate! Abbiate fiducia in me. Io sono con voi, aiutandovi. Abbiate fede!”.

LA PEDAGOGIA MATERNA DELLA MADRE DI DIO

In molte apparizioni ai suoi confidenti a Itapiranga, Nostra Signora si è servita di mezzi materni per richiamare l’attenzione dei suoi figli, mostrando loro tutta la sua tenerezza di Madre perché comprendessero che lei, essendo la Madre dell’umanità, è sempre vicino a tutti i suoi figli e figlie che hanno bisogno della sua benedizione e delle sue carezze materne. Sono stati diversi i mezzi di cui la Vergine si è servita per toccare i cuori dei suoi figli che erano chiusi e freddi, convertendoli a Dio.
La benedizione degli oggetti: Nostra Signora voleva mostrare ai suoi figli il rispetto che essi devono avere verso le cose sacre: le immagini, i rosari, la Sacra Bibbia, le medagliette,etc. Ella chiedeva alle persone di alzare in alto questi oggetti sacri perché li potesse benedire, e li baciava. Mostrava così il valore che essi hanno. Con questo gesto Ella mai ha voluto togliere valore alla benedizione data dai sacerdoti in quanto ministri di Dio nella Chiesa.
Ha inoltre fatto capire quanto sia importante avere nella propria casa immagini, rosari e bibbie benedetti da loro.
Il bacio al Crocifisso: Nostra Signora durante alcune apparizioni chiedeva a Edson di alzare il Crocifisso perché alcune persone lo potessero baciare. Con questo gesto di amore e di affetto, ella invitava i suoi figli a pensare a Gesù, a ricordarsi della sua Passione e della sua morte in Croce per salvarci dal peccato, ad essere sempre uniti a Lui nell’amore.
Dopo aver condotto Edson dalla persona da lei indicata, ella chiedeva a lui di alzare il Crocefisso in alto perché lo baciasse, poi chiedeva a Edson di presentare il Crocefisso alla persona, perché anche lei lo potesse baciare.
La consegna delle rose: durante le apparizioni avvenute sia a Manaus che a Itapiranga, Nostra Signora conduceva Edson in mezzo alla folla. Ella si spostava su di una nuvola e Edson la seguiva recandosi dalla persona che ella benediceva, alla quale lui doveva consegnare la rosa benedetta e baciata da Lei. Questo suo gesto di amore e affetto non significa che ella ami di più alcuni di altri. In realtà quello che ella desidera è sollecitare in queste persone un pensiero per Gesù e ad avere fiducia in Dio, affidandosi a Lui per mezzo del suo amore di Madre.
Messaggi particolari: fin dall’inizio la Vergine ha dato ad alcune persone dei messaggi particolari chiedendo a Edson di comunicarli o subito, durante l’apparizione, riferendoli all’orecchio della persona indicata, o al termine dell’apparizione stessa.
I disegni fatti durante le apparizioni: questi disegni sono da considerarsi messaggi particolari che la Madre di Dio ha destinato alla Chiesa e al mondo. Edson durante le apparizioni disegnava le scene e le visioni che la Vergine gli mostrava in quel momento. Vari sono i disegni in cui Edson con fedeltà ritrae varie scene della vita di Gesù, di Nostra Signora e di San Giuseppe. Altri ci rivelano avvenimenti gravi riguardanti la Chiesa, l’Amazzonia, il Brasile e il destino del mondo. Sono profezie del Cielo rivelate al mondo per mezzo delle apparizioni. Alcune si sono già avverate ed altre si realizzeranno presto, come la Vergine varie volte ha detto a Edson.

Le camminate penitenti: a volte la Vergine ha condotto Edson nei i luoghi delle sue apparizioni, ad esempio durante il mese di novembre del 1997, a Itapiranga. Lo invitava ad andare in luoghi difficili e su strade faticose da percorrere per fare penitenza per i peccatori e per il mondo. Durante queste camminate, capitava che Ella si fermasse in determinati luoghi. Edson cadeva bruscamente in ginocchio, in segno di rispetto per la sua presenza materna; questo gesto richiamava l’attenzione dei presenti e toccava i cuori più induriti e increduli che rimanevano sorpresi e intimoriti per la violenza e la forza della caduta anche sulle pietre senza mai farsi alcun male. Queste camminate sono state anche per i fedeli una forma di penitenza, perché molti dovevano accelerare i propri passi, molte volte fino a dover correre per seguire il confidente che la Vergine stava guidando. Alcune persone inciampavano, altre cadevano a terra o rinunciavano perché non riuscivano a proseguire.

La Vergine molte volte ha mostrato a Edson i luoghi santi delle sue apparizioni, gli ha parlato di questi luoghi e gli ha comunicato messaggi particolari su di essi; ha insegnato ai suoi figli il rispetto che devono avere in tutti i luoghi in cui è apparsa con il suo Divin Figlio e con San Giuseppe. Infatti, in tali luoghi, secondo la volontà di Dio, sarà costruito un Santuario in suo onore e il suo Divin Figlio farà sì che il nome della sua Santissima Madre sia più conosciuto e amato in Amazzonia.

I SEGRETI, IL GRANDE SEGNO E LE PROFEZIE

Nelle apparizioni avvenute a Itapiranga, la Madre di Gesù ha rivelato a Edson segreti che riguardano il destino del mondo e della Chiesa. Avvenimenti futuri molto gravi che stanno per coinvolgere tutta l’umanità se non si convertirà. Attualmente i segreti sono nove: quattro riguardano il Brasile, due il mondo, due la Chiesa e uno a coloro che continuano a vivere una vita di peccato e di empietà, disobbedendo a Dio. L’ultimo segreto destinato a queste persone è il più doloroso e terribile. Maria do Carmo inoltre ha ricevuto vari orientamenti da parte di Gesù e di Nostra Signora per le famiglie.

Nelle apparizioni a Edson e a sua madre, la Vergine ha mostrato il Cielo, il Purgatorio e l’inferno, realtà che ai nostri giorni sono state dimenticate e alle quali molti non credono più.

La Vergine a Itapiranga, in Amazzonia, ha iniziato una battaglia contro il demonio per la salvezza di tutti i suoi figli. A Itapiranga, sul Monte della Croce, vicino alla cappella la Vergine ha detto a Edson che lascerà un segno visibile a tutti. Questo è il tempo favorevole per convertirsi e per tornare a Dio. Il giorno 4 ottobre del 1996, apparendo davanti alla Croce sul monte vicino alla cappella, la Vergine ha detto : “Figlio amato, desidero dirti questo pomeriggio, di comunicare a tutti i miei figli l’importanza di vivere i miei messaggi. Per quelli che non credono, vorrei dire loro che un giorno, nel luogo dove si trova questa Croce, darò un segno visibile, e tutti crederanno nella mia presenza materna, qui, a Itapiranga, ma sarà molto tardi per quelli che non si sono convertiti. La conversione deve essere adesso! In tutti i luoghi dove sono già apparsa e continuo ad apparire, confermo sempre le mie apparizioni perché non ci sia ombra di dubbio, e qui a itapiranga, le mie manifestazioni celesti saranno confermate. Questo avverrà quando le mie apparizioni qui a Itapiranga saranno terminate. Tutti vedranno il segno che sarà dato in questa Croce; si pentiranno di non avermi ascoltato, deridendo i miei messaggi e i miei messaggeri, ma sarà tardi perché hanno disperso le mie grazie: hanno lasciato passare oltre la salvezza. Pregate, pregate, pregate!”.

Edson spiega ancora: “Quando le apparizioni della Vergine termineranno a Itapiranga, non passeranno molti anni perché questo segno si realizzi. Il tempo fino al segno è quello che Dio ci dà per la nostra conversione”. Questo ci fa pensare che il tempo dato da Dio agli uomini fino alla piena manifestazione del segno sulla Croce a Itapiranga sia più vicino di quanto si possa immaginare.

“Quando il segno verrà sul mondo e sarà lasciato sulla Croce, il tempo della conversione sarà terminato e tutta l’umanità dovrà subire grandi calamità e castighi che la devasteranno come non è mai avvenuto dalla creazione del mondo”, ha detto Nostra Signora una volta a Edson. Apriamo i nostri cuori a Dio e decidiamoci sinceramente per il cammino della santità e della conversione e Lui avrà misericordia di noi.

Varie sono state le profezie rivelate da Nostra Signora che si sono compiute nel mondo: profezie che confermano la veridicità delle apparizioni. Una di queste è stata quella dello Tsunami in Asia che ha ucciso migliaia di persone. Nostra Signora aveva rivelato questo avvenimento a Edson nelle apparizioni avvenute nell’anno 1996 e 1997. Edson per ordine della Vergine aveva disegnato sul suo quaderno la visione della grande onda che ha devastato varie città e ha tolto la vita a molte persone. Un’altra profezia compiuta riguarda le inondazioni in Inghilterra nell’anno 2007 nel mese di giugno. Nostra Signora ha mostrato questo avvenimento a Edson sette anni prima.

Ultimamente le profezie si sono compiute in un breve spazio di tempo, come è stato per il terremoto che ha ucciso più di 290 persone in Italia e che ha lasciato più di centomila famiglie senza casa in gravi necessità. Questo fatto è stato disegnato da Edson nell’apparizione dell’8 febbraio 2009 quando egli stesso si trovava nella cittadina di Maderno in Italia. Edson su richiesta della Vergine e davanti a molte persone ha fatto il disegno della visione del terremoto perché nessuno avesse dubbi o incredulità. “Questo è solo l’inizio dei dolori”, afferma Edson. “Quello che verrà nel mondo è qualcosa di tremendo e molti non sono preparati perché non pregano, ma vivono costantemente in una vita di peccato lontani da Dio”, gli ha detto un giorno Nostra Signora.

A Itapiranga molti segni sono stati dati ai fedeli presenti alle apparizioni: segni nel sole, nella luna, nelle stelle, il profumo di rose, migliaia di conversioni e di guarigioni di persone che hanno bevuto l’acqua della Fonte benedetta dalla Vergine. Itapiranga può essere considerata, in Amazzonia, la Terra benedetta da Maria Santissima, una piccola parte di Cielo già su questa terra. Questi segni sono stati dati non per aumentare la curiosità delle persone, ma per mostrare la serietà dei messaggi. In ogni segno Nostra Signora ha voluto condurci a Dio e al suo amore.

“Misericordia Gesù. Misericordia per tutti i peccatori. Misericordia per tutta l’umanità! (3volte) (Nostra Signora a Edson).





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