COME DISARMARE IL CUORE DI DIO







DICE GESU':

<< (...)Siate piccoli! Siate piccoli, o voi che Io amo. Se lo sarete, Io vi insegnerò la Sapienza. Ve la insegnerò col mio amore. Perché, sappiatelo, la Sapienza si impara più per amore che per istruzione. Io che vi amo, voi che mi amate, siamo lume a capire le parole della Sapienza, che senza luce d'amore, ma per sola coltura, restano oscure in tutto o in parte.

Per questo mai finirà di gridare l'Amore: " E' per la carità che avrete salute e pace "

4. Poiché chi ha carità non disprezza le ricchezze della bontà divina, della sua pazienza e tolleranza; chi ha carità ama la penitenza, non giudica, non condanna, non da scandalo, non diviene tiepido o freddo, o sozzo di corruzione.

Chi ha carità disarma il cuore di Dio anche per quanto gli avviene di colpevolezza. Dio perdona a chi lo ama e gli piange in grembo, e non solo darà a ciascuno secondo le opere, sempre imperfette, dell'uomo, ma tenendo conto del suo amore che sovente è più grande della sua capacità di far bene. Anche il desiderio di perfezione sarà calcolato, quando sarà un desiderio attivo, ossia un vero desiderio che non si compie perfettamente soltanto perché la creatura non ha la capacità di compierlo.

Dio vede. Realmente vede. E vede come può vedere Iddio perfettissimo: con perfezione che non si ferma alle apparenze. E con perfezione giudica dopo paziente attesa. »

 








Fonte:

" Lezioni sull' epistola di Paolo ai Romani "

* Dettati e visioni di Gesù e Maria Santissimi a Maria Valtorta *

Ed. CEV